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Perché leggere Croce (cento anni sono passati) |
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Il rapporto della cultura italiana con Benedetto Croce si è fatto sempre più stravagante, e purtroppo sempre più coerente con il tono della vita culturale dei nostri giorni, improntata, per così dire, dall'ideale postmoderno della volontaria modestia intellettuale...
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Benedetto Croce e la vecchia Italia |
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Croce nei dubbi di uno dei tanti filosofi di provincia dell'Italia di ieri, ritratto da Brancati nel bell'Antonio
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Estetica (1902) |
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"Anche niente più che una differenza quantitativa possiamo ammettere nel determinare il significato della parola genio, o genio artistico, distinto dal non genio, dall'uomo comune. Si dice che i grandi artisti rivelino noi a noi stessi. Ma come ciò sarebbe possibile se non ci fosse identità di natura tra la nostra fantasia e la loro, e se la differenza non fosse di semplice quantità? Meglio che: poëta nascitur, andrebbe detto: homo nascitur poëta; poeti piccoli gli uni, poeti grandi gli altri.
L'aver fatto di questa differenza quantitativa una differenza qualitativa ha dato origine al culto e alla superstizione del genio, dimenticandosi che la genialità non è qualcosa di disceso dal cielo, ma è l'umanità stessa. L'uomo di genio, che si atteggi o venga rappresentato come lontano da questa, trova la sua punizione nel diventare, o nell'apparire, alquanto ridicolo. Tale il genio del periodo romantico, tale il superuomo dei tempi nostri..."
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Gli articoli e i saggi brevi di Benedetto Croce coprono un'arco di due generazioni, tra il 1889 e il 1952. Apparvero quasi tutti ne La Critica, e poi spesso furono raccolti in volumi miscellanei o a titolo di appendice nelle ristampe delle opere maggiori. La nostra raccolta di indici e di regesti servirà a trovare lo scritto in cui Croce si è occupato di un dato tema: ma anche solo scorrendola vi renderete conto della stupefacente vastità di questa enciclopedia filosofica.
....pagine degli indici e dei regesti
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| Un indagatore del mistero dell'universo (1905) |
...il direttore ... conclude che è un soggetto seriamente malato, "perché ha torto", e ha torto, "perché non ha fatto studi regolari"...
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| ...(l'ha ogni uomo e l'avrà anche lui)... (1933) |
Da noi dedicato con gioia ai numerosi estimatori di colui, il cui genio introdusse il kitsch nella prosa filosofica...
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